Messaggio di saluto della Capo Guida e del Capo Scout d’Italia in occasione dell’apertura del nuovo anno scout 2027
Carissime capo, carissimi capi e carissimi assistenti ecclesiastici,
ci incamminiamo con gioia, in questi giorni, per iniziare un nuovo anno di attività.
Il mondo in cui ci muoviamo, il nostro orizzonte, è meno rassicurante di quanto avremmo desiderato, ma proprio questo dovrà rafforzarci nel servizio, perché attribuisce un senso di urgenza ed una nuova responsabilità alla nostra missione educativa.
La nostra Promessa e la nostra Legge ci offrono le coordinate per orientarci, con la dignità ed il temperamento che ci appartengono, attraverso un quotidiano dove le parole ed i gesti concreti devono essere il nostro modo di essere presenti, visibili e partecipi, ed il nostro modo di testimoniare in maniera trasparente, sobria ed efficace.
Dovremo muoverci controcorrente, rifiutare di omologarci alla violenza e all’arroganza, sempre più pervasive nelle relazioni tra le persone e nel rapporto con il creato.
Iniziamo dal nostro servizio quotidiano, dalle piccole e grandi cose che lo caratterizzano, diamoci un compito, un ritmo dei passi da compiere e scegliamo di rendere emblematici alcuni momenti del nostro anno, come se fossero tracce della Legge lasciate qui e lì, in giro, lungo il cammino.
Muoviamo il primo passo tutti insieme con l’iniziativa “Un gesto per Gaza”: una campagna di raccolta fondi a sostegno della comunità parrocchiale della Sacra Famiglia a Gaza, che in questi giorni ci verrà presentata, con tutti i dettagli, sui nostri canali istituzionali.
Attraverso un gesto semplice e condiviso possiamo lasciare segni tangibili di fraternità, perché il mondo possa ritrovare umanità. Educare significa costruire il futuro, e la pace inizia da noi.
Vi salutiamo con un grande abbraccio,
che possa avvolgere anche tutti i nostri ragazzi e ragazze con le loro famiglie.
Buona strada
Giorgia Caleari e Bruno Guerrasio
La Capo Guida e il Capo Scout d’Italia

