Un Rover e la sua esperienza di Servizio

Nelle giornate in cui siamo di buon umore o quando si è particolarmente soddisfatti si pensa di voler fare qualcosa per gli altri. Questo altruistico pensiero può essere frenato dal non sapere cosa ma non è così se fai parte di un gruppo scout. Il cosa fare è facile: fare servizio in branca ed è proprio quello che sto facendo io da qualche mese. Nel mio caso consiste nel dare una mano ai capi della branca l/c, quella di cui fanno parte i bambini più piccoli. Con loro c’è bisogno di una costante attenzione e di molte energie per fare attività che li divertano quindi più si è meglio è ed una mano è sempre ben accetta. Come mi è capitato in tutte le volte che ho fatto servizio in questi anni non sono richieste particolari capacità ma trattandosi di avere a che fare con bambini, specie quando i capi si allontanano, mi rendo conto che è indispensabile una discreta dose di senso si responsabilità. In questo senso questa esperienza è doppia perché oltre all’essere a disposizione dei capi si deve essere “a disposizione” dei bambini. Questo è l’aspetto per cui mi sento un po’ meno portato perché, nel relazionarmi coi lupetti, credo che potrei essere più simpatico e fantasioso.
L’esperienza comunque resta una delle migliori che ho mai fatto. Unisce infatti la sensazione di fare qualcosa per gli altri, la necessità di dimostrarmi più coscienzioso, la voglia di essere più coinvolgente coi bambini e la gioia che questi sono in grado di trasmettermi

Pellicano Problematico  – Roberto Ferraro

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