Carta del Clan Rosa dei Venti 2014

Premessa:
Siamo il Clan Rosa dei Venti del gruppo Scout Rende 2. Ci paragoniamo ad un’orchestra dove si uniscono strumenti di vario tipo con caratteristiche diverse che tuttavia creano un’armoniosa sinfonia. Alla base delle melodia vi è l’osservare lo spartito che per noi è rappresentato da questa Carta di Clan, dove le note simboleggiano la Legge e la Promessa Scout, valori che ci accomunano.
Questi valori sono il fondamento della nostra comunità che ci portano a collaborare sia in ambito associativo che nel quotidiano.

Tutti possono migliorare a dispetto delle circostanze e raggiungere il successo se si dedicano con passione a ciò che fanno” (cit. Nelson Mandela)

La comunità per noi è un’occasione di crescita. Qui la singolarità ha il ruolo fondamentale di approcciarsi agli altri componenti affinché le competenze dei singoli condivise all’interno del gruppo servano a maturare e a migliorarsi. Capita a volte che, essendo la nostra comunità abbastanza numerosa ed essendo composta da molte individualità forti, nel confronto si abbia difficoltà a trovare un punto condiviso.
Tenendo conto di ciò ci impegniamo a:

  • diventare una comunità indipendente e capace di prendere decisioni condivise;
  • riuscire a cogliere la diversità dei momenti e partecipare attivamente e con entusiasmo alle attività di Clan;
  • imparare a dare importanza e avere interesse delle opinioni altrui;
  • creare occasioni di gemellaggi con altre comunità di Clan,.

Il servizio per noi è essere sempre pronti e disponibili a mettersi in gioco per fornire un aiuto concreto a chi più lo necessita, è per noi un dare e ricevere che ci provoca gratificazione e crescita spirituale, ma che al tempo stesso fa star bene chi lo riceve.
Ci consente di rapportarci con esperienze nuove, in modo tale da imparare al apprezzare il valore delle piccole cose.

“Il vero modo di essere felici è quello di procurare la felicità agli altri”

Bisogna affrontare il servizio con umiltà, responsabilità ma soprattutto col sorriso affinché questo sia autentico. Il servizio è una sfida e nell’accettarlo cercheremo di operare sempre con responsabilità e disponibilità.
Per queste ragioni ci impegniamo a prestare:

  • servizio associativo;
  • servizio individuale;
  • servizio comunitario (es. casa famiglia, caritas, persone disabili)

“Attraverso monti e valli, con le brezze del paesaggio che mutano ad ogni passo, ti senti un uomo libero. Non c’è piacere che si avvicini a quello di prepararsi il proprio posto alla fine del giorno su un piccolo fuoco di braci ardenti; nessun profumo vale l’odore di quel fuoco…”

La strada è per noi un avvicendarsi di momenti che contribuiscono alla crescita personale di tutti ma soprattutto alla crescita comunitaria. La condivisione è alla base di tutto e da questa ne derivano conoscenza e unione.
Qui l’individualità è importante tanto quanto la comunità: nella fatica cresce infatti la consapevolezza di se che nella vita comunitaria e di strada trova il proprio posto diventando indispensabile. Chi ha la fortuna di poter vivere e godere la strada fatta con i propri compagni conosce il piacere di raggiungere la meta prefissata. La strada è avventura: l’imprevedibilità è all’ordine del giorno ma noi abbiamo accolto tale sfida cercando di guardarci intorno e rendendo materiale utile per la nostra vita quello che osserviamo.
La necessità che ci spinge a fare strada va ben oltre la paura della fatica, perché “la strada è quello che ci sta”.
Per questi motivi ci impegniamo a:

  • fare strada con stile;
  • fare uscite con pernottamento almeno una volta al mese, prediligendo la natura anziché il contesto urbano;
  • affrontare la strada di comunità;
  • confrontarci lungo il cammino;
  • essere attivi nell’organizzazione logistica

Per noi la fede è un concetto complesso, avente più sfaccettature, che non può essere spiegato con semplici parole. La intendiamo, principalmente, come un dono che ci piace paragonare ad un seme che se viene coltivato con costanza e assiduità, sia personalmente che di comunità, darà i suoi frutti.
Dopo un confronto con il nostro assistente ecclesiastico, siamo giunti alla conclusione che appartenendo ad un’associazione cattolica, quale l’Agesci, ma nutrendo dubbi relativi alla nostra scelta di fede, ci impegniamo a:

  • conoscere in maniera più approfondita i testi sacri;
  • documentarci relativamente al ruolo della chiesa;
  • essere maggiormente coinvolti nel servizio a messa;
  • concretizzare la fede nella quotidianità vivendo esperienze di servizio e testimonianza.

2014, Casa del Gelso
Nicola

Luca
Paolo
Alessandro
Luigi
Vanessa
Maria Chiara
Valeria
Mariagiulia
Elisabetta
Aldo
Cristian
Valentina
Sara
Federico
Elisabetta
Martina
Stefania
Andrea
Alessio
Manuela
Lorenzo

6 dicembre 2014, Montalto
Giacomo
Sara
Francesco
Francesco
Maria Giulia
Sara
Giorgia

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